Dopo l’illustrazione dei principi del plain language e del suo uso nella professione legale, i partecipanti si esercitano a ri-scrivere dei testi giuridici, traducendo il ‘legalese’ in un linguaggio chiaro e semplice.
Che cos'è il Plain Language?
Il plain language è il linguaggio che trasmette al lettore informazioni in possesso dello scrittore nel modo più semplice ed efficace possibile.
E’ la lingua ordinaria che si sforza di assomigliare a quella usata nella conversazione quotidiana, senza tuttavia arrivare a coincidere con essa.
Non è un particolare stile di scrittura, ma un processo, cioè un modo di procedere per ottenere il prodotto voluto: un testo adeguato al ricevente.
Questo processo prevede tre fasi:
- Progettazione: individuazione delle informazioni di cui il lettore ha bisogno;
- Stesura del testo: organizzazione ed esposizione delle informazioni selezionate in modo che il lettore abbia buone probabilità di comprenderle secondo determinate tecniche linguistiche e grafiche che favoriscono la leggibilità
- Revisione: verifica dell’efficacia di ciò che si è scritto.
A chi è rivolto?
- Studenti
- Docenti
- Professionisti
- del settore legale
PARTECIPA AL PROSSIMO LABORATORIO DI RI-SCRITTURA LEGALE!
Stiamo programmando i prossimi laboratori. Stay tuned!
LABORATORIO DI LEGAL DESIGN
Rendere il diritto più accessibile e comprensibile
In un workshop di mezza giornata giuristi, designer e architetti dell’informazione lavorano insieme per ripensare struttura e linguaggio di un documento giuridico e crearne una versione più comprensibile.
LABORATORIO DI MIND MAPPING
Schemi e mappe per facilitare la comprensione del diritto
Dopo un’introduzione teorica sul mindmapping e sulle altre tipologie di mappe, vengono illustrate alcune applicazioni pratiche. Poi si invitano i partecipanti a costruirne una, partendo da un testo universitario o normativo.
